Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di una cosa che mi sta molto a cuore.
Anzi, voglio dirvi una verità scomoda: il mondo è pieno di persone che non stanno bene, che si sentono stanche, gonfie, appesantite... e sapete perché? Perché non vogliono lasciare andare le vecchie abitudini!
Dai, diciamocelo: quante volte sentiamo qualcuno lamentarsi di non dormire bene, di avere problemi di digestione, di sentirsi senza energia? E poi? Poi si imbottiscono di cibo, pillole per dormire, farmaci per digerire, integratori per "svegliarsi", altri per "andare in bagno"... insomma, una farmacia ambulante!
Io stessa ho attraversato un periodo di pesantezza fisica e mentale, uno di quei momenti in cui ti senti senza forze, senza energia, schiacciata dallo stress. Ma sapete una cosa? Ho ritrovato la mia piena vitalità cambiando drasticamente la mia alimentazione. Si drasticamente, altrimenti ti prendi solo in giro. Ho eliminato tutto quello che fa male – e che fa male a tutti, diciamolo! – e sono tornata a mangiare in modo intuitivo, come facevo a vent'anni.
Vi ricordate com'era a vent'anni? Io per esempio la sera non avevo mai fame, spesso saltavo la cena senza problemi, e comunque mangiavo tanto, ma solo ciò che mi nutriva davvero. Niente cibo spazzatura, niente schifezze, solo cose che il mio corpo riconosceva e utilizzava al meglio.

E adesso? Adesso sono stanca! Non piu' fisicamente, ma stanca di sentire persone che si lamentano, che stanno male, che si sentono pesanti e spente, ma che guai a toccargli la pizza, la birra, i formaggi e tutti quei cibi che ormai sono più un'ossessione che un piacere.
Stanca di chi mi guarda male perché brindo con l'acqua e non con il vino, come se la salute fosse un optional!
Stanca anche di tutte quelle persone che dicono di stare in salute, ma imbottite di farmaci.
Ma sapete una cosa? Io, alla mia età, non ho cellulite, ritenzione idrica, artrite etc. ho un peso ideale e, soprattutto, non prendo farmaci. Niente pillole per digerire, niente rimedi o "erbette" per dormire, niente pastiglie per stare sveglia. Non ne ho bisogno, punto.
Il problema, il circolo vizioso della dieta
Molte persone si mettono a fare delle diete per "disintossicarsi", rimettersi in forma, o semplicemente cercare di stare meglio. Perfetto!
Iniziano con grandi speranze, eliminano zuccheri, farine raffinate, latticini, e si sentono come dei supereroi che hanno finalmente "preso in mano la loro vita". E poi, alla fine della dieta, cosa succede? Il momento "liberatorio"! E indovina un po'? Tornano a mangiare proprio le cose che li hanno fatti sentire male in primo luogo.
Cioè, hai appena tolto il veleno dal corpo per poi rimettercelo dentro come se nulla fosse! Come se ti dicessero: "Oh, avevo una palla di fuoco nel palmo della mano, ma adesso la butto giù di nuovo solo per sentire un po' di bruciore."
Ma capiamoci: non funziona! Fai una dieta per disintossicarti, ma poi ricominci a mangiare cibo spazzatura. È un po' come fare un'ora di palestra per poi sederti su un divano a mangiare una torta intera. Ti prendi in giro, è come il famoso "tanto vale" quando decidi di comprare l'ennesima borsa che non ti serve, solo perché “è in saldo”!
Il colpo di scena e' il cambiamento drastico
La verità è che un cambiamento serio nel tuo modo di alimentarti deve essere "drastico", ma non nel senso di fare una dieta da fame!
Drastico significa che devi smettere di fare il "ping pong" tra la dieta e il ritorno alle cattive abitudini. Devi fare una scelta consapevole di smettere di mettere "veleno" nel tuo corpo. E sì, io parlo di zuccheri, farine raffinate, latticini e tutto ciò che sappiamo ormai non essere il massimo per la nostra salute a lungo termine.
Non sono solo cose che fanno male alla linea, sono veri e propri “killer silenziosi” che contribuiscono a creare infiammazioni, squilibri ormonali e una miriade di problemi che, alla fine, si ripercuotono sulla tua energia e sul tuo benessere.
Pensa a tutto quel cibo processato come a una droga leggera: all'inizio ti dà una botta di energia (cioè un picco di zucchero nel sangue), ma poi ti lascia più stanco e incasinato di prima. E indovina? Dopo averlo mangiato, ti vengono pure i sensi di colpa. Quindi, oltre al danno fisico, ti fai pure del male mentalmente! Un capolavoro di autolesionismo, no?
Il "veleno" dei cibi industriali e degli integratori
Oggi il cibo che troviamo nei supermercati non è più come quello che mangiavamo decenni fa. Ti ricordi quando il pane sapeva di pane e non di plastica? O quando la frutta aveva un sapore deciso, invece di essere una specie di "acqua con colore"? Bene, quel cibo non esiste più, purtroppo. I cibi industriali sono pieni di sostanze che il nostro corpo non sa nemmeno come gestire. Gli zuccheri raffinati sono ovunque, i grassi trans si nascondono in ogni angolo e, guarda un po’, i conservanti e gli additivi ti abbracciano come una vecchia amica. E lo sappiamo tutti, questi "veleni" non sono esattamente i tuoi alleati.
Anche gli integratori, che dovrebbero essere la soluzione miracolosa, a volte si rivelano una trappola. Spesso sono pieni di sostanze inutili, o peggio ancora, potenzialmente dannose. Ma davvero, pensi che una pasticca di vitamina D possa compensare un'alimentazione scadente? La risposta è no, non può. È come pensare che un "cerotto" curi una ferita profonda.
Il segreto? Amati abbastanza da non avvelenarti
Se vuoi davvero stare bene, il cambiamento deve essere profondo e non solo superficiale. Devi smettere di fare il "finto sano", mangiando insalate per tre giorni e poi ingozzandoti di pizza e gelato il fine settimana. L'amore per te stesso passa anche da questo: scegliere di non avvelenarti più con cibi che sai che ti fanno male. E non parlo solo di alimenti, ma anche della consapevolezza che il nostro corpo è un tempio e va trattato come tale, non come una pattumiera.
Quindi, davvero, amati abbastanza da fare quel cambiamento drastico. Stop a zuccheri, farine e latticini, perché ormai sappiamo che sono il biglietto di sola andata verso una lunga lista di problemi di salute. Non voglio dire che non puoi mai più mangiare una pizza o un dolce, ma cerca di farlo con moderazione e consapevolezza. Il punto è: la tua alimentazione deve essere un atto di rispetto verso te stesso, non una lotta tra bene e male.
Alla fine, il cambiamento deve essere radicale, ma non nel senso che ti devi privare di tutto ciò che ti piace. Piuttosto, devi diventare consapevole di ciò che mangi, scegliere cibi che ti nutrano veramente e smettere di avvelenarti. La dieta è solo il primo passo, ma il vero cambiamento è quello mentale, quello che ti fa dire: "Ehi, voglio davvero prendermi cura di me e non farmi del male!"
Ecco perché ho creato Rinascita Alimentare, il metodo naturale per una salute perfetta in 7 settimane.
Non è una dieta, non è una moda, non è un sacrificio. È un ritorno a te stessa, al tuo corpo, alla tua energia.
Se vuoi finalmente e VERAMENTE smettere di dipendere da farmaci, se vuoi sentire la tua energia esplodere, se vuoi dire addio alle malattie, ai chili di troppo, ai problemi digestivi, alla stanchezza cronica... allora questo percorso fa per te.
Ma attenzione: serve una cosa fondamentale. Serve VOLERSI BENE.
Quindi, se ti vuoi davvero bene, non farti più prendere in giro. Metti da parte il cibo spazzatura e abbraccia uno stile di vita che ti faccia sentire bene, dentro e fuori. Perché se ti ami davvero, il cambiamento durerà, e sarà un vero e proprio game changer nella tua vita!
Se sei decisa/o a lasciar andare le abitudini che ti stanno rovinando e a rinascere davvero, allora ci vediamo dentro Rinascita Alimentare!
A breve pubblichero' il programma. Scopri di più sul mio sito www.damasvidaatuvida.com.
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D.S.