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sabato 7 dicembre 2019

Nel mondo tutto sta cambiando; anzi sta cambiando il Mondo!!!



Nel mondo tutto sta cambiando; anzi sta cambiando il Mondo! Ognuno di noi si sente in uno stato di transizione.

Nel 2020 iniziera’ ad attivarsi sempre piu’ il nostro corpo di Luce. Ma che vuol dire? Per chi vuole chiarimenti allego qui sotto una versrsione integrale presa da Indigostargate.com  Portale Stellare Indaco - che mi sembra spieghi molto dettagliatamente le fasi del risveglio.

Con l’occasione propongo un capodanno Alternativo, per iniziare l’anno piu’ coscienti. Anche perche’ pare che ognuno di noi, abbia una grande responsabilita,’ in questo passaggio.

Sei disposto a passare un Capodanno piu’ consapevole? Come un momento che ti renda piu cosciente di questo passaggio sacro che tutti stiamo sperimentando ed aprirti all’ignoto senza interferenze mentali?

Se sei interessato,  partecipa all’incontro gratuito Sabato 21 dicembre a Lanzarote dalle 18.00 alle 22.00 circa.

info@damasvidaatuvida.com




Testo da indigostargate.com


Con l’Attivazione del Corpo di Luce, che andrà a suddividere il passaggio dalla Terza alla Quinta Dimensione di Densità Energetica, si intende la trasformazione del Corpo Umano in Corpo di Luce la cui attivazione non procede in modo lineare cioè non si passa dal livello 1 al 2 al 3 e così via ma si lavora attivando contemporaneamente aspetti di ciascun livello.
In sintesi:
Livello 1:
Accelerazione del metabolismo cellulare con conseguente invasione nel corpo di tossine, vecchi traumi, pensieri e sentimenti memorizzati nelle cellule. Disturbi nello stato di salute generale e formazione di nuove sinapsi cerebrali.
Livello 2:
Inondazione di luce, si sciolgono strutture karmiche ci s’interroga sul senso della vita, sintomi fisici e stanchezza.
Livello 3:
Prima calata spirituale di un grosso aspetto del Sé Spirituale nel corpo biologico, acuta sensibilizzazione verso odori, suoni, rumori, intolleranza a gusti acidi, amari, sale e zucchero, occhi sempre più sensibili alla luce, aumento stimoli sessuali.
Livello 4:
Trasformazioni elettrochimiche ed elettromagnetiche nel cervello, intollerabilità verso vecchi condizionamenti, attivazione di nuove funzioni cerebrali, inizio d’interazione tra i due emisferi, momenti di pensiero non lineare e multidimensionale, episodi di telepatia, apertura verso la spiritualità in accademici e intellettuali.
Livello 5:
Intensificazione del pensiero non lineare e sgombero da scetticismi mentali, cambiamenti nel ritmo del sonno con sogni più intensi, anche lucidi e frequenti risvegli, abbandono di vecchi atteggiamenti e immagini della realtà, smaltimento di zavorre su più piani.
Livello 6:
Nuovi incontri ed esperienze che trasformano, cambiamenti di amicizie, relazioni, lavoro, ulteriore calata spirituale, certezza nel corpo mentale di essere un’entità spirituale che fa esperienza d’incarnazione.
Livello 7:
Inizio d’apertura del chakra del cuore, scioglimento dei blocchi , disistima, incompetenza, vergogna, emozioni improvvise e reazioni più spontanee, scioglimento di legami e vincoli emotivi, i vecchi amici ci vedono cambiati, più distaccati e inizio nuove relazioni empatiche basate su vincoli del cuore e grandi risonanze, disturbi fisici quali dolori al petto, timo, ipofisi ed epifisi aumentano grandezza, fitte sommità della testa, rallentamento del processo d’invecchiamento, presa di coscienza della propria parte di luce e delle proprie co-incarnazioni.
Livello 8:
Corpo spirituale si fonde con quelli mentale ed emozionale, campo unitario di luce, formazione del meccanismo di decodificazione del linguaggio delle dimensioni superiori, iniziano comunicazioni, di colpo un mare d’informazioni senza sapere da dove, tutto quello che si fa è gestito dal Sé Spirituale, in ognuno si coglie la scintilla divina, disturbi fisici, emicranie violente, fitte improvvise, vista offuscata, disturbi sonno, difficoltà di concentrazione e pianificazione, aritmie, attivazione dei chakra 8,9,10.
Livello 9:
Integrazione dei sé parziali, ulteriori calate spirituali, forti modifiche dell’immagine di sé, aumento del flusso energetico, ci si ritrova al posto giusto e si fa la cosa giusta, continua l’apertura dei chakra 9 e 10, inizio d’aggancio alla propria anima cristica superiore, progressivo dissolvimento dell’ego, disturbi, dolori fondo schiena, anche, bacino, basso ventre, dimagrimenti, ingrassamenti, disequilibri ormonali, sensazione d’esaurimento e di depressione.
Livello 10:
Primo grado spirituale, sistema dei quattro corpi riunito in unico campo di luce, chakra superiori aperti fino al 14esimo, collegamento all’Io Sono, parte del Sé multidimensionale collegata alla Fonte, sviluppo di una Merkaba, struttura cristallina eterica per viaggiare tra le dimensioni, inizio della manifestazione di facoltà superiori, consapevolezza d’unità con la Fonte e di collegamento con tutti i regni e le dimensioni.
Livello 11:
Vibrazioni così alte che è scomodo stare sulla Terra, scelta se stare nel Corpo di Luce e fare Ascensione col Pianeta o ascendere da soli come precursori, inizio della realizzazione del Cielo sulla Terra.
Livello 12:
Realizzazione del piano divino sulla terra, entrata nella Quinta dimensione di Densità Energetica.


Con l’ Attivazione del Corpo di Luce possono esserci anche degli effetti sul nostro corpo fisico, durante questo processo di mutazione, il nostro sistema dei quattro corpi deve quindi cimentarsi in un vasto programma: deve liberarsi da cristallizzazioni, deve ristrutturarsi e accelerare le vibrazioni, abbiamo comunque il sostegno della nuova struttura energetica planetaria, nonché di un gran numero di aiutanti e specialisti dell’intero cosmo. Senza di loro non potremmo realizzare questo processo. Però anche noi stessi dobbiamo favorire attivamente questo processo, tanto più con la ferma decisione di intraprendere qualunque cosa per sgomberare gli ostacoli, per eliminare i blocchi. Per questo il lavoro con il corpo emotivo e il corpo mentale stanno in primo piano. Ma anche lavorando sul corpo fisico possiamo agevolare questo processo. Per esperienza personale, tengo a premettere che nel caso di dolori e irritazioni fisiche e psichiche il miglior ausilio è la serenità, la calma, l’accettazione del processo. Quest’atteggiamento riesce più facile quanto meglio si conoscono i processi con i loro retroscena.

Vi sono però anche altri mezzi ausiliari: un metodo particolarmente efficace nella nuova struttura energetica è la verbalizzazione a voce alta di intenzioni, sentimenti e pensieri, questo in comunicazione e cooperazione con il sistema delle proprie guide dell’anima e dei maestri spirituali. Per esempio, possiamo senz’altro chiedere una tregua durante questo processo, o un’attenuazione dei dolori, oppure possiamo anche porre domande alle quali riceveremo risposta, a seconda delle possibilità già esistenti.

Un metodo dì lavoro molto efficace è quello che utilizza i cosiddetti mantra, ossia modulazioni vibratorie prodotte dalla voce. Vywamus ha dato agli uomini nell’anno 1990 una serie di mantra potenti, derivati da una lingua arcaica che abbiamo usato già in Atlantide e anche prima. Di aiuto può essere anche l’impiego di toning, armonie sonore, colori, aromi e cristalli e, secondo i casi, l’assunzione di essenze. Lasciamoci pure guidare dalla nostra anima.

Consigliabili sono anche regolari purificazioni interne dell’organismo, come digiuni a base di tisane e succhi, o altre diete o misure depurative. Molto importante è bere moltissima acqua pura sorgiva, cosa che so per esperienza personale non è sempre facile da reperire, anzi oserei dire che è piuttosto difficile.

E’ anche di grande aiuto fare frequenti docce e bagni per eliminare le cosiddette scorie di trasmutazione, e così pure anche le docce a getto continuo e gli idromassaggi. Si consigliano tutte le terapie corporee che favoriscono il flusso energetico nel corpo e sostengono i processi psichici e altrettanto si può dire per le attività sportive leggere, come nuotare o passeggiare, che apportano una buona ossigenazione.

Vediamo qui sotto nello specifico quali possono essere i vari disturbi dovuti all’Attivazione del Corpo di Luce :

Sofferenze e dolori al corpo, specialmente al collo, spalle, schiena. Questo è il risultato dei profondi cambiamenti a livello del vostro DNA nel quale si sta svegliando il seme di Cristo.

Sensazione di profonda tristezza interiore senza apparente causa. Vi state liberando dal vostro passato, questa vita e altre, e questo causa la sensazione di tristezza. Questa sensazione è simile all’esperienza di traslocare da una abitazione dove avete vissuto per molti, molti anni, ad una nuova casa. Quanto più volete spostarvi nella nuova casa, tanto più vi assale la tristezza di lasciarvi dietro ricordi, energia ed esperienze della vecchia casa.

Piangere senza nessuna ragione, è bene e salutare lasciare sgorgare le lacrime. Aiuta a liberare la vecchia energia.

Improvvisi cambiamenti di lavoro o di carriera, è un sintomo molto comune. Come cambierai tu, così cambieranno le cose intorno a te. Non preoccuparti di trovare il lavoro o la carriera perfetta proprio ora. Siete in una fase di passaggio e potete fare molti cambiamenti di lavoro prima di sistemarvi con un lavoro che vi appassioni.


Allontanamento dalle relazioni familiari. Siete collegati alla vostra famiglia biologica dal karma. Quando uscite dal ciclo karmico, vengono liberati i legami delle vecchie relazioni. Sembrerà che vi stiate allontanando dalla vostra famiglia e dai vostri amici. Dopo un po’ di tempo, potrete sviluppare con loro una nuova relazione se ciò risulta adeguato. In ogni caso, le relazioni avranno le loro basi nella nuova energia senza attaccamenti karmici.

Insolite modalità di sonno. Sono del tipo svegliarsi molte notti fra le 2.00 e le 4.00 A.M.. In voi si sta svolgendo un enorme lavoro e spesso questo vi costringe a svegliarvi per “riprendere fiato.” Non preoccupatevi: Se non potete ritornare a dormire, alzatevi e fate qualcosa piuttosto che restare a letto e preoccuparvi di problemi esistenziali.

Sogni intensi. Potrebbero includere sogni di guerra e battaglia, inseguimenti e mostri. Voi state letteralmente liberando la vecchia energia del passato e queste energie del passato erano spesso simbolizzate da guerre, corse per fuggire e uomini neri.

Disorientamento fisico. A volte vi sentirete molto sradicati. Voi sarete “spazialmente cambiati” e vi sentirete come se non poteste mettere due piedi sulla terra, oppure come chi cammina tra due mondi. Poichè la vostra consapevolezza transita nella nuova energia, il vostro corpo resta indietro. Passate più tempo in mezzo alla natura per aiutare la nuova energia a radicarsi.

Aumento del “parlare a voi stessi.” Vi ritroverete molto spesso che parlate a voi stessi. Realizzerete prestissimo che stavate parlando con voi stessi negli ultimo 30 minuti. Esiste un nuovo livello di comunicazione che sta prendendo spazio nella vostra esistenza e voi state sperimentando la punta dell’iceberg parlando con voi stessi. Le conversazioni aumenteranno e diventeranno più fluide, più coerenti e più significative. Non state diventando pazzi, siete “shaumbra” che si stanno muovendo nella nuova energia.

Sensazioni di solitudine anche quando siete in compagnia di altre persone. Potete sentirvi soli e allontanarvi dagli altri. Potete sentire il desiderio di allontanarvi da gruppi e folla. Come Shaumbra, state percorrendo un sentiero sacro e solitario. Quanto più i sentimenti di solitudine vi causano ansietà, tanto più vi sarà difficile in questo momento relazionarvi con altre persone. Le sensazioni di solitudine sono associate al fatto che le vostre guide si sono allontanate. Sono state con voi in tutti i vostri viaggi, in tutte le vostre vite. Per loro è giunto il momento di fare ritorno, così che voi possiate riempire il vostro spazio con la vostra stessa divinità. Il vuoto interiore sarà colmato dall’amore e dall’energià della vostra stessa Coscienza Cristica.

Perdita di passione. Potete sentirvi totalmente privi si passione, con poco o nessun desiderio di fare qualcosa. Questo va bene e fa proprio parte del processo. Accettate questo momento di “fare nulla.” Non combattetevi su questo perchè anche questo passerà. E simile alla riprogrammazione di un computer. Avete bisogno di spegnere per un breve periodo di tempo per caricare il nuovo sofisticato software, o in questo caso, la nuova energia del seme di Cristo.

Una profonda nostalgia di Casa. Questa è forse la più difficile e provocatoria di tutte le condizioni. Potete sperimentare un profondo e opprimente desiderio di lasciare il pianeta e ritornare a Casa. Questo non è un istinto “suicida.” Non è causato da rabbia o da frustrazione. Non fatevi prendere dall’idea che possa causare drammi a voi stessi o agli altri. C’è una parte tranquilla di voi che vuole andare a Casa. Il motivo di questo è molto semplice. Avete completato i vostri cicli karmici. Avete completato il contratto per questa vita. Siete pronti a cominciare una nuova vita, ma nell’attuale corpo fisico. Durante questo processo di transizione, avete un ricordo interiore di quello che significa stare dall’altra parte. Siete pronti ad imbarcarvi per un altro viaggio di lavoro qui sulla terra? Siete pronti ad accollarvi i cambiamenti derivanti dal muoversi nella Nuova Energia? Si, potreste davvero andare a casa ora. Ma siete venuti fin quà, e dopo molte, molte vite, sarebbe un peccato partire prima della fine del movimento. D’altra parte, lo Spirito ha bisogno che voi siate quà per aiutare altri a transitare nella nuova energia. Essi avranno bisogno di una guida umana, proprio come voi, che ha viaggiato dalla vecchia energia alla nuova. Il sentiero che state percorrendo proprio ora vi fornisce le esperienze che vi permettono di diventare un insegnante del Nuovo Umano Divino. Per quanto il vostro viaggio possa essere a volte solitario e buio, ricordate che non siete mai soli.

giovedì 20 giugno 2019

<< I Q’ero a Lanzarote >> La leggenda di un popolo: analisi della scoperta di un mito che invece è realtà. Vicina a noi !

Di recente sono usciti degli articoli di studiosi nel campo dell’astrofisica e cosmologia, dove è stato reso noto che improvvisamente alcuni ricercatori si sono accorti che nell’universo esiste un altro pianeta circondato da un anello attorno al quale ruotano miriadi di oggetti dei quali ancora non si è ben riusciti ad identificare la natura. 
Qualcuno ha immaginato che potesse trattarsi di materiali rocciosi anche lunghi fino a 100 km, ma, com’è ovvio, trattandosi di una scoperta recente, gli astrofisici sono a lavoro.
E tuttavia, in una dimensione universale, . - come è verosimile che possa esservi un altro pianeta che abbia una struttura simile a quella della terra e dove dunque sono possibili condizioni di vita simili alle nostre; e, . - come è possibile che tutti quelli che noi chiamiamo U.F.O., intesi nel senso più generale del termine, ovvero oggetti non identificati, possano far parte di qualcosa che ancora a noi non è conosciuta, o comunque non esattamente identificata; . è tuttavia certo che neppure con riferimento alla terra tutti i suoi risvolti sono ancora a noi ben noti.
Senza voler andare troppo lontano, per esempio a proposito del disboscamento delle foreste amazzoniche, non è raro ritrovare piccole comunità di indios, le cui caratteristiche e la cui lingua sono ancora a noi perfettamente sconosciute. Questo permette di comprendere perché, nel 1955, nel corso del suo peregrinare per le Ande, l’antropologo Oscar Nunez del Prado ebbe ad imbattersi nella residue comunità del popolo Q’ero, sino ad allora perfettamente sconosciuto.


E quando Oscar Nunez del Prado scoprì i Q’ero, da perfetto antropologo, di detto popolo cercò di studiarne ogni aspetto ed il suo immenso patrimonio culturale e spirituale, poi scientificamente rivelatosi, su scala mondiale, di inestimabile valore. Patrimonio culturale e spirituale che è diventato quasi un cavallo di battaglia della famiglia Nunez del Prado, tant’è che la ricerca dello scopritore è stata poi proseguita dal figlio Don Juan e dal nipote Don Ivan. Quest’ultimo, addirittura, allevato al messaggio dei Q’ero sin da quando aveva 7 anni. 
Nota: La foto di Oscar Nuñez del Prado e stata presa dal libro di Roberto Sarti "Il seme degli Inca" 
Per quel che riguarda l’Italia, nel 1997 Roberto Sarti, oserei dire mio primo mentore della Cosmovisione Andina,  incontra il figlio ed il nipote dell’originario scopritore dei Q’ero, Oscar Nunez del Prado, e,. - tanto da quello che questi ultimi riescono a trasmettergli, . - quanto dall’incontro con i Q’ero, . come folgorato sulla via di Damasco, non soltanto ha deciso di diffondere le conoscenze del mondo andino, ma altresì ha iniziato ad organizzare viaggi che permettessero, sia di conoscere i più antichi siti della regione di Cuzco (già capitale del regno incas); che la conoscenza della hatun karpay, ovvero il viaggio verso la grande iniziazione alla tradizione andina. 
 
Nel 2011 questo viaggio è stato poi intrapreso anche da chi scrive, fondatrice dell’Associazione Da mas vida a tu vida, finalizzata alla riconversione della spiritualità in energia attraverso la rivisitazione l’esplorazione e la conoscenza di ciò che alberga dentro ognuno di noi, e trainer delle nuove tecniche per la riscoperta dell’io e delle proprie risorse spirituali secondo insegnamenti già internazionalmente codificati. 
 
Dall’incontro fra mondi ed esperienze diverse, ed il conseguente allargamento di orizzonti che ne è ovviamente derivato, chi scrive, con gli insegnamenti dettati dagli Incas, ed attraverso le scoperte di Nunez del Prado, ha avuto la possibilità di arricchire le proprie attività professionali, con l’acquisizione di nuovi canali conoscitivi, e dunque con una nuova linfa energetica.
Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza” diceva lo nostrano Alighiero, di florentina memoria!
Ed è questo lo spirito che devono assumere coloro che si approcciano al mondo dei Q’ero. Immedesimarsi in una diversa visione del mondo attraverso conoscenze contemporaneamente antiche e nuove. Ovvero vivere la realtà attraverso conoscenze che possono apparire leggende. 

Ma quel che rileva, non è soltanto il merito dei Nunez del Prado di aver tradotto, in un linguaggio accessibile a noi occidentali, gli insegnamenti spirituali dei maestri indigeni; ma bensì, e soprattutto, la cosmovisione, la mitologia, e la capacità profetizzatrice messianica di un popolo, in una dimensione storico-culturale ancor oggi pienamente viva e priva di soluzione di continuità.

Cosicché, in questo contesto, valore accessorio, ancorché assai rilevante, hanno ad un tempo
- la localizzazione specifica dei Q’ero,
- il loro essere stati in qualche modo popolo isolato, al fine di conservare l’antica tradizione incaica, e,
- l’inevitabile acquisizione del ruolo di custodi al fine di preservare vita, costumi, rituali, struttura sociale e conoscenze di questo popolo precolombiano.
Quel che invece primariamente rileva è la cosmovisione dei Maestri Q’ero, che si pone come momento successivo alla trilogia Maya che, come è ben noto, e’ terminata con la fine del 2012.
E se fino al 2012 la visione del mondo era dettata dalla predestinazione dell’individuo; la fase successiva che si appresta a venire è dominata da un nuovo momento centrale: l’attenzione alla positività del nostro essere. E dunque, gli impulsi positivi che nascono dal nostro cuore, inteso, non soltanto come centro vitale del nostro corpo, ma anche come motore della nostra energia mentale positiva.
In buona sostanza, la nostra sintonizzazione secondo la frequenza cardiaca, motrice del tutto.
Con la conseguenza che la metabolizzazione di questo concetto trasforma il mito in realtà. Ed alla realtà ci si può approcciare soltanto attraverso l’iniziazione alla realtà. 

  Come poterne fare a meno? Come potere soltanto lontanamente immaginare di porsi pregiudizialmente e volontariamente al di fuori della realtà? Come decidere preventivamente, senza alcun diritto, di porsi così fuori dal mondo per il solo fatto di non voler conoscere? C’è forse chi vorrà continuare a vivere da bruto; ma, se è vero che il sonno della ragione genera mostri, e che dunque l’ignoranza è l’oppio dei popoli, la scoperta di quel che non conosciamo non può essere che il fine verso il quale protendere tutte le nostre energie.
Nel comune interesse di protendere alla verità!

D.S. ♥       www.damasvidaatuvida.com
 


domenica 25 novembre 2018

Lanzarote. da Biosfera a Noosfera. Un grande progetto per la nuova umanita'.

Questo articolo e' per dare il benvenuto a tutti nel mio nuovissimo canale 
you tube Da mas vida a tu vida.
Il fine di questo canale e' arricchirci nel condividere esperienze, per elaborare
dentro di noi spunti di riflessione per la nostra evoluzione.
Sono entusiasta di cominciare questo percorso parlando di un evento in 
assoluta sintonia con l’intenzione del mio "lavoro” e di questo canale
Da mas vida a tu vida e cioe’ il risveglio delle coscienze. Stavo pensando 
appunto a come iniziare et voilat!


Una sincronicta’ stupefacente. C’e’ stata una conferenza  il 16 novembre 
qui a Lanzarote, dove per il momento vivo, dal nome da Biosfera a Noosfera
che ha un obiettivo grandissimo ascoltate bene: fare di Lanzarote un
laboratorio mondiale della Noosfera e cioe’ non solo un luogo protetto dalla
Biosfrera quale già e, ma il luogo in assoluto sul pianeta  per una dimensione
mentale e cognitiva ampliata, per una coscienza risvegliata. Per meglio dire 
un luogo per la transizione dell’essere umano ad un nuovo stato di coscienza. 
Lavorando poi su tutto quello che questo comporta. Non un giochetto 
da ragazzi vero? 

Vi rendete conto! Un obiettivo enormeeee da grandiosi visionari, per questo 
assolutamente meraviglioso. Poi per me che sono una visionaria nata, e’ 
commovente. Questa sincronicita’mi ha dimostrato  come siamo uniti 
ad anime affini ai nostri obiettivi nel mondo invisibile.  
 
Gli ospiti d’onore del corso erano Josè Maria Doria. Scrittore i Pioniere  del 
paradigma transpersonale e autore di molti libri tra cui Intelligenza dell’anima 
e L’amore e la coppia, e molti altri e fondatore della scuola Spagnola di Sviluppo
Personale. Mi ha detto la sua alunna e assistente Patrizia Martinez, che hanno
fatto dei corsi anche in Italia, ad Arezzo. Ed Angel Vidal che e’stato monaco buddista
 per 26 anni ed ora maestro di meditazione.

Due tipi di enegie differenti se vogliamo ma unite nel risveglio. 
Scelte con criterio per arrivare a persone che hanno gli stessi 
scopi ma che vengono da diverse scuole di pensiero.
Complimenti dunque allo staff che ha messo in piedi tutto questo. 
Tutto il nostro appoggio la nostra energia e anche gratitudine per 
questa iniziativa. E’ stata molto carina  Gloria Artiles che alla fine quando sono andata 
a salutarla mi ha detto:” E’ un obiettivo grande non so come ma, sicuramente le porte 
si apriranno”. 
 Anche io sono certa di questo.

Grazie a questo meeting ho avuto l’occasione di intervistare gli ospiti.
Ho fatto loro solo una domanda, che penso sia importante e la base del risveglio
individuale per chi e’ in questo percorso:Qual’e’ stata dentro di voi la chiave di volta, quel click che vi ha permesso 
di scoprire la vostra missione di vita  o se vogliamo  il vostro talento da offrire 
al mondo".
In questo video possiamo ascoltare le risposte a mio avviso

molto interessanti. Mi viene da dire, se impariamo ad ascoltare la nostra anima
lei ci guidera’ senza sforzo a qualcosa che ci viene facile. Spunti su cui riflettere;
non aggiungerei altro.
 
Alla fine dell'audio  inizia  un video  della conferenza dove e’ stata fatta la 
domanda: Cosa e' la meditazione?
Grazie per l’ascolto e alla  prossima puntata di Da mas vida a tu vida 
soprattutto grazie, grazie, grazie per essere parte attiva della coscienza di 
gruppo in evoluzione.
 
 D.S.
 
 
 
 
 

sabato 1 settembre 2018

Accorda la tua vita con il tocco del suono della grazia.

Georg Friedrich Philipp Freiherr von Hardenberg noto come Novalis ha scritto: "Ogni malattia è un problema musicale, ogni cura è una soluzione musicale”.

 

Da decenni, la ricerca scientifica si impegna a studiare gli effetti sonori sull’uomo, sulle piante e sugli animali, portando alla luce quali siano le frequenze che possono influire positivamente sulla nostra salute psicofisica. 

Un corpo in buona salute è un insieme di vibrazioni in perfetta armonia, significa che tutti i suoi organi sono perfettamente intonati tra loro. Gli organi “malsani”, invece vibrano con una frequenza alterata, che stona con l’intero sistema. 

Da molto tempo mi occupo di metodi di guarigione e ultimamente mi ha piacevolmente stupito l’effetto profondo e benefico che, il suono e il canto abbinato al movimento fluido e molto piu lento sperimentato nella nuova estensione  "Sara Swara Rasa” della Shakti Dance, ha avuto sul mio intero sistema. 


Oltre alle asanas conosciute, il suono lento mi ha ispirato alla creazione di nuovi movimenti rilassati e naturali che sono risultati assolutamente salutari, solamente riarmonizzando il corpo al suono.

Lasciandosi andare al movimento fluido nelle armonie musicali , svuotando la coscienza si sperimenta una sensazione di benessere totale e di forza animica e di tutto corpo. 

E' molto diversa dalla terapia del suono , ma piuttosto la vibrazione del suono fa emergere dimenticate informazioni e memorie antiche presenti dentro di noi  all’interno dei nostri organi, che regalano alla nostra anima la piacevole e curativa sensazione di essere riconosciuta e ascoltata lasciandoci un esperienza percettiva di inestimabile valore. 

Con la Shakti Dance® possiamo quindi sperimentare un nuovo metodo di riequilibrio energetico accordando il Prana del nostro corpo al nostro Spirito. Muovendo il nostro corpo nell’ascolto e nel canto di particolari armonie sonore contenenti differenti sintonie e mantra. 

Questa accordatura sonora dona benessere psico-fisico, riduce ansia e stress, stimola il sistema bioenergetico, espande la coscienza, armonizza il funzionamento dei chakra, risolve l’insonnia, sviluppa la creatività ed espande la nostra consapevolezza. 

Quello che maggiormente mi affascina e’ che questo metodo, affina le percezioni profonde ricreando l’ambiente originario vibrazionale positivo ottimale allo scopo di potenziare i sistemi naturali di guarigione del corpo e della mente, migliorando la qualità della vita della persona che puo “accordarsi” in modo naturale con i suoi modelli e archetipi, riappropriandosi di uno stato di benessere fisico, mentale e spirituale. 

 

Tutte le persone che lo sperimentano, oltre a provare un effetto benefico per molti giorni a seguire, sperimentano maggiore senso di tranquillità, chiarezza e risoluzione dei problemi del sonno. 

Da ricerche sappiamo che ogni organo e’ intonato con un pianeta e in qualche modo il nostro corpo si “scorda “ quando l’anima si allontana dagli impegni presi al momento della sua incarnazione rispetto alla sua evoluzione, perde cosi la sua intonazione entrando in disarmonia. Questa stonatura risuona con gli organi del corpo che possono danneggiarsi, ne consegue che ogni malattia e una scordatura tra il corpo e la nostra parte estesa nel cosmo. Si puo chiamare problema di dissonanza. 

Per esempio le Sette armonie planetarie (scale modali greche) e i suoni dei Sette chakra sono un ottimo metodo di riallineamento di tutto il nostro sistema con il cosmo. 

Possiamo  concludere dicendo che: “La scienza della realta' e' incontrare il suono e risuonare in esso, in questo modo Dio risuonera' in noi e la nostra anima si elevera'".

D.S.

mercoledì 29 giugno 2016

Danziamo Shiva e Parvati...una danza sacra per avere nuovi occhi. Classe intensiva di Shakti Dance.




Shiva energia maschile pensa, Shakti energia creativa femminile, rende manifesto.

Ballare per il sacro è un cammino spirituale. Le classi di Shakti Dance,  solitamente hanno un tema che fa riferimento a storie di Divinità Indiane. Questo  per attingere a particolari energie, arricchire il nostro essere e la nostra vita quotidiana.

Nella storia di Shiva e Parvati , troviamo diverse qualità che è buono integrare nella nostra vita: la purezza, l' innocenza e lo studio e la dedizione alla ricerca interiore per risvegliare il nostro Spirito.

E' noto oramai, che il nostro Spirito è attratto solamente da ciò che è puro ed ignora completamente tutto quello che è mondano, per raggiungerlo necessitiamo di dedizione autenticità e semplicità.
Quando entriamo in risonanza con lo Spirito,  entriamo nel regno di dove ogni cosa è possibile. 
 
Una giornata quindi,  per sperimentare un altra maniera ancora di creare la nostra realtà. Ma a cosa ci serve tutto questo?
Serve ad utilizzare ogni mezzo, per arrivare alla densità di convinzione dentro di noi, che siamo proprio noi i creatori della nostra realtà. Quando questa certezza è ben radicata in noi
  l' universo non può fare altro che consegnarci quello che abbiamo chiesto ai nostri piedi.

Shiva rappresenta il Sè universale, l’eterno, sempre immerso in profonda meditazione sulla cima del monte Kailash, la sua Shakti (la sua parte femminile creativa) è Parvati.


La storia
Dove  Shiva era solito meditare, abitava il re della montagna Himavat. Parvati era sua figlia, una ragazza vigorosa, gentile ed amabile e quando raggiunse l’età adulta, suo padre Himavat, voleva per lei qualcuno veramente degno, ma non sapeva chi; un giorno il saggio Narada andò a far visita a Himavat.

Narada, predisse che Parvati fosse destinata a sposare il potente Signore Shiva.E che il loro figlio, sarebbe stato in grado di sconfiggere il demone Taraka (un demone molto potente carico di sete di potere).


Himavat decise di mandare la figlia, con altre ancelle, a servire Shiva per i suoi rituali. E fu così che Parvati si dedicò a servire Shiva con moltissima dedizione perché, anche se non conosceva il suo destino, si rendeva conto  nel suo cuore, della grandezza del Signore Shiva.


Così, per far si che Shiva e Parvati s’innamorassero, affidarono a Kama, il Dio dell’amore, il compito di scoccare le sue freccie e far centro nei loro cuori. Kama eseguì perfettamente il suo compito; sia Shiva che  Parvati iniziarono  a sentire un profondo amore l’uno per l’altra, ma  Shiva riuscì a controllare i suoi sentimenti e si accorse dell incantesimo e senza pensarci due volte, lanciò un occhiata al povero Kama riducendolo in cenere,  ritirandosi  poi di nuovo nella sua montagna allontanandosi definitivamente.


Però, Parvati era davvero profondamente innamorata del Signore Shiva e non poteva darsi pace per il fatto che lui non la degnasse neppure di uno sguardo. Così decise di ritirarsi in preghiera: se Shiva non la considerava per la sua bellezza, sicuramente avrebbe dato valore a questo suo atto. Lasciando gioielli e agi e si ritirò nella foresta dove visse in austerità per alcuni anni. Dedicava ogni giorno alla preghiera. A mala pena mangiava qualcosa e in seguito smise di mangiare anche poco, ma la sua fede e la sua devozione non terminarono mai.

Dopo alcuni anni, un giorno, mentre Parvati eseguiva i soliti rituali, un giovane eremita si avvicinò a lei, Parvati s’inchinò umilmente a lui.
Al chè lui disse: “Come può la tua tenera ossatura sopportare un così arduo compito spirituale?”
La sua austerità, aveva solo arricchito la  bellezza di Parvati.


Lui continuò: “Veramente tu hai provato al mondo che bellezza e purezza non si annullano l’una con l’altra. Le tue azioni hanno coronato tuo padre con una più grande gloria di quanta già non ne avesse. Nobile fanciulla, perchè hai intrapreso tale severa strada? E’ comune per una persona sola angustiata e addolorata vivere una vita da eremita.


Ma com’è possibile che tu, così pura, amata e apprezzata da tutti fai questo?

Ah! E’ forse per un amore non corrisposto? No questo sarebbe davvero impossibile! Una gemma inestimabile come te è ricercata e non cerca…”

“Va a casa bella fanciulla! Ti darò metà dei meriti che ho guadagnato se interrompi questa penitenza. Ma per favore dimmi qual è la ragione.”

Parvati chiese aiuto ad un sua ancella, che si rivolse all’eremita dicendo: “Lei ha offerto il suo cuore per ottenere l’amore di Shiva. Ma ha fallito nel conquistarlo con la sua bellezza, così ha deciso di dedicarsi a preghiera ed austerità. Lei lo invoca spesso, ma Shiva rimane sordo ai suoi appelli.”

A quel punto l’eremità rispose, rivolgendosi a Parvati: “E’ vero? o la tua amica sta scherzando?”
Lei allora disse: “Sì, è vero! Io adoro il grande Shiva. Sono sicura che guadagnerò il suo amore con la preghiera e la devozione”


E l’eremita: “O mia signora, io conosco Shiva. Egli è coperto di cenere e serpenti decorano il suo corpo, che è coperto di pellame dal cattivo odore. Come può il tuo dolce e tenero Sè diventare sua moglie? Egli è deforme, rozzo e povero. I suoi antenati sono ignoti. Egli non va bene per te. Lascialo perdere e cerca qualcuno più degno di …”

“Basta!!!” lo interruppe Parvati piena di rabbia “Ci vuole una grande anima per conoscere una grande anima” e così, piena d’adorazione, parlò in onore del suo amato Signore.
Improvvisamente il giovane eremita si rivelò essere proprio Shiva e a quel punto non c’erano dubbi: Parvati era riuscita a vincere il cuore di Shiva!




Dall unione di Shiva e Parvati nascerà Ganesh, …ma questa è un'altra storia.

D.S.





Classe intensiva: Domenica 3 luglio 2016 - 10,30 - 16,00

Location: Casa Zendo - Lanzarote

Info: info@danielascimonelli.com



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